Cataratta
PATOLOGIE
Informazioni generali
La cataratta è una condizione oculare molto comune, causata dall’opacizzazione progressiva del cristallino, la lente naturale all’interno dell’occhio. Questo processo rende la visione via via più offuscata e può compromettere seriamente la qualità della vita quotidiana.
Sebbene possa manifestarsi a qualsiasi età, la cataratta colpisce più frequentemente dopo i 60 anni. Si stima che circa 6 persone su 10 oltre questa età presentino i sintomi tipici della patologia.
I sintomi della cataratta
L’opacità del cristallino riduce la quantità di luce che raggiunge la retina, compromettendo la nitidezza visiva. I sintomi più comuni includono:
Visione sfocata, soprattutto da lontano
Difficoltà a leggere caratteri piccoli (come quelli di un giornale)
Problemi nella guida notturna
Fastidio alla luce intensa (sole o fari delle auto)
Visione offuscata o annebbiata, anche in ambienti ben illuminati
Se avverti uno o più di questi sintomi, prenota una visita oculistica di controllo: una diagnosi precoce è fondamentale per intervenire nel momento più adatto.
Diagnosi e preparazione all’intervento
Presso lo studio del Dr. Daniele Marchina, la diagnosi di cataratta avviene attraverso un esame oculistico completo e strumentazioni di ultima generazione. Prima dell’intervento verranno eseguiti diversi test specialistici, come:
Biometria: per calcolare la lunghezza dell’occhio
Topografia corneale: per valutare la curvatura della cornea
Aberrometria e OCT del segmento anteriore: per analisi dettagliate e personalizzazione dell’impianto
Questi esami servono a selezionare con precisione la lente intraoculare (IOL) più adatta alle esigenze visive del singolo paziente.
Come si svolge l’intervento di cataratta?
L’intervento di cataratta è ambulatoriale, rapido e indolore. Dopo un’anestesia locale, il cristallino opacizzato viene rimosso tramite una tecnica ad ultrasuoni chiamata facoemulsificazione, e sostituito con una lente intraoculare artificiale (IOL).
Durata dell’intervento: 10-20 minuti
Recupero: il paziente può tornare a casa circa 45 minuti dopo, ma non può guidare dopo l’operazione
Grazie all’esperienza del Dr. Marchina e alle tecnologie utilizzate, il recupero visivo è rapido e il comfort post-operatorio è molto elevato.
Le lenti intraoculari (IOL): quale scegliere?
La lente intraoculare (IOL) è una piccola lente artificiale che sostituisce il cristallino rimosso. Oltre a ripristinare la vista, può correggere difetti visivi preesistenti come miopia, ipermetropia, presbiopia e astigmatismo.
Ecco le principali tipologie:
IOL Monofocali
Correggono la vista a una sola distanza (generalmente da lontano). Dopo l’intervento, sarà necessario l’uso di occhiali per le distanze non corrette, solitamente per lettura o attività da vicino.
IOL Multifocali o Trifocali
Consentono una visione nitida a più distanze (lontano, intermedio e vicino). Sono ideali per chi desidera ridurre o eliminare l’uso degli occhiali. Circa l’80% dei pazienti che scelgono queste lenti non ha più bisogno di occhiali per nessuna attività quotidiana.
Vantaggio: ampia gamma di visione
Svantaggio: possono causare aloni o sfocature in condizioni di bassa luce
IOL Toriche
Progettate per correggere l’astigmatismo, offrono una visione più nitida e definita per chi ha una curvatura corneale irregolare.
IOL EDOF (Extended Depth of Focus)
Lenti di ultima generazione che creano un continuum di fuochi dalla visione da vicino fino a quella per lontano. Offrono un’eccellente qualità visiva, anche in condizioni di scarsa luminosità, e riducono sensibilmente gli effetti collaterali visivi come aloni e riflessi.
Comfort elevato
Potrebbero richiedere occhiali per letture molto ravvicinate
Quando operare la cataratta?
Non è necessario aspettare che la cataratta sia “matura”. Oggi si tende a intervenire quando la qualità della vista inizia a limitare la vita quotidiana, migliorando così il comfort visivo in tempi brevi.