Visita Ortottica
ESAMI E VISITE
Informazioni generali
La visita ortottica è un esame specialistico che valuta come lavorano insieme i tuoi occhi, analizzando la funzionalità visiva e i movimenti oculari. È fondamentale per individuare e correggere eventuali disturbi visivi che possono compromettere la vista, come lo strabismo, l’ambliopia (occhio pigro) o problemi di convergenza.
Grazie a questa visita è possibile diagnosticare in modo precoce disfunzioni che, se trascurate, possono ridurre la qualità della visione e affaticare la vista nella vita quotidiana.
Come si esegue
Durante la visita ortottica, lo specialista ortottista analizza i movimenti oculari nelle diverse posizioni dello sguardo, utilizzando una mira di fissazione posta di fronte al paziente.
Per valutare la visione binoculare e la percezione tridimensionale, vengono utilizzati strumenti specifici come il Test di Lang, le Luci di Worth o, se necessario, le lenti prismatiche.
Questi test aiutano a individuare eventuali alterazioni dell’allineamento oculare, problemi di convergenza o disturbi della motilità oculare, fondamentali da diagnosticare per pianificare un percorso di trattamento personalizzato.
A cosa serve la visita ortottica?
La visita ortottica è uno strumento essenziale per diagnosticare con precisione diversi tipi di strabismo, sia microstrabismi che macrostrabismi, spesso difficili da individuare senza un esame specifico.
Durante la valutazione, l’ortottista analizza la visione binoculare (cioè la capacità di vedere in 3D) e individua eventuali deficit oculomotori, come i problemi di convergenza o le alterazioni della motilità oculare.
Grazie a questa analisi approfondita è possibile definire il percorso terapeutico più adatto, sia per i bambini che per gli adulti, migliorando la qualità della visione nella vita di tutti i giorni.
I difetti refrattivi possono essere di 3 tipi fondamentali:
miopia, ipermetropia, astigmatismo.
- Miopia: l’occhio miope presenta una lunghezza antero-posteriore maggiore del normale, per questo motivo i raggi luminosi vanno a fuoco anteriormente al piano retinico. Questo determina uno sfocamento dell’immagine particolarmente accentuato nella visione da lontano. Nei miopi elevati questo difetto si presenta anche nella visione da vicino.
- Astigmatismo: l’occhio astigmatico presenta un’anomala curvatura dei diottri oculari, prevalentemente a carico della cornea, ma che può interessare anche il cristallino.
- Ipermetropia: l’occhio ipermetrope presenta una lunghezza antero-posteriore inferiore del normale, per questo motivo i raggi luminosi vanno a fuoco posteriormente al piano retinico. Questo determina uno sfocamento dell’immagine particolarmente accentuato nella visione da vicino.
Per quali patologie è utile eseguire la visita ortottica?
La valutazione ortottica è particolarmente importante nei bambini, poiché consente di diagnosticare e monitorare con precisione l’ambliopia (il cosiddetto occhio pigro) e di impostare un’eventuale terapia mirata per stimolare lo sviluppo visivo corretto.
Allo stesso tempo, è utile anche negli adulti per trattare la diplopia (cioè la visione doppia), un disturbo che può compromettere significativamente la qualità della vita e che richiede un approccio clinico personalizzato.
Il Centro Medico Oculistico del Dott. Daniele Marchina offre il servizio di valutazione ortottica in tutte le sue sedi, garantendo professionalità e attenzione al paziente sia in età pediatrica che adulta.
Sedi:
Studio Nave – Via Brescia 155/W, Nave (BS) 2507
Bergamo – Via Leopardi 14, Bergamo (BG) 24127
Studio Verdello – Via Marconi 2, Verdello (BG) 24049
Studio Ranica – Via Bremba 2, Ranica (BG) 24020
Contatti utili:
Numero personale Dott. Marchina: +39 331 5691609
Studio Nave: +39 030 2534950
Esame del fondo oculare
Per la valutazione del fondo oculare è fondamentale instillare in ogni occhio del paziente una goccia di un farmaco midriatico (che dilata la pupilla), questo consente all’oculista di poter visualizzare correttamente le regioni più importanti de fondo oculare ovvero la retina, il nervo ottico, la macula e i vasi sanguigni. Eventuali anomalie a carico dell’occhio saranno comunicate al Paziente per valutare la necessità praticare una terapia medica, di ulteriori indagini diagnostiche di II° livello o di un’ipotetico trattamento chirurgico.