Esame OCT

ESAMI E VISITE

Informazioni generali

La Tomografia Ottica Computerizzata (OCT) è un esame diagnostico non invasivo che consente di ottenere scansioni ad alta risoluzione della cornea e della retina. Viene utilizzato per diagnosticare numerose patologie corneali e retiniche e per la valutazione pre-operatoria e post-operatoria delle malattie oculari che richiedono un intervento chirurgico.

L’OCT si basa su una tecnica di diagnosi per immagini che utilizza interferometria a luce bianca o a bassa coerenza, impiegando un fascio laser privo di radiazioni nocive. Questa tecnologia consente di analizzare con precisione le strutture oculari, in particolare retiniche e corneali, tramite sezioni dettagliate e ad alta definizione.

A cosa serve l’Esame OCT?

L’OCT consente di ottenere scansioni corneali e retiniche ad altissima precisione, permettendo di analizzare nel dettaglio gli strati della cornea, la macula (la regione centrale della retina) e il nervo ottico.

Questo esame è essenziale per la diagnosi e il trattamento di numerose patologie corneali e retiniche, tra cui:

  • Degenerazione maculare senile

  • Retinopatia diabetica

  • Glaucoma

  • Edema maculare di diversa origine

Essendo digitalizzato, l’OCT consente di mettere a confronto gli esami nel tempo, creando mappe differenziali che aiutano a monitorare la progressione delle malattie oculari e la risposta alle terapie in corso.

In particolare, l’OCT è fondamentale per la diagnosi precoce di alcune patologie oculari: ad esempio, nei pazienti con glaucoma, l’OCT è in grado di misurare lo spessore delle fibre nervose che circondano il nervo ottico, rilevando eventuali alterazioni precoci, anche in presenza di un campo visivo normale. Questo permette di avviare tempestivamente un trattamento per rallentare la progressione della malattia.

Come si esegue l'esame?

L’esecuzione dell’OCT è semplice e veloce, con una durata di circa 5 minuti. Durante l’esame, il paziente è seduto di fronte allo strumento e viene invitato a fissare una mira luminosa. La scansione parte non appena la struttura oculare da analizzare è messa a fuoco.

Con l’introduzione degli OCT di ultima generazione, è possibile eseguire l’esame senza dilatare la pupilla, previa valutazione da parte dell’oculista. Quest’ultimo deciderà in base alle caratteristiche oculari del paziente e al tipo di patologia da indagare.

difetti refrattivi possono essere di 3 tipi fondamentali:
miopia, ipermetropia, astigmatismo.

  • Miopia: l’occhio miope presenta una lunghezza antero-posteriore maggiore del normale, per questo motivo i raggi luminosi vanno a fuoco anteriormente al piano retinico. Questo determina uno sfocamento dell’immagine particolarmente accentuato nella visione da lontano. Nei miopi elevati questo difetto si presenta anche nella visione da vicino.
  • Astigmatismo: l’occhio astigmatico presenta un’anomala curvatura dei diottri oculari, prevalentemente a carico della cornea, ma che può interessare anche il cristallino.
  • Ipermetropia: l’occhio ipermetrope presenta una lunghezza antero-posteriore inferiore del normale, per questo motivo i raggi luminosi vanno a fuoco posteriormente al piano retinico. Questo determina uno sfocamento dell’immagine particolarmente accentuato nella visione da vicino.

Per quali patologie è utile?

Grazie alla sua precisione, l’esame del campo visivo computerizzato permette di valutare l’insorgenza o l’evoluzione di patologie oculari e neurologiche. In particolare, è fondamentale per individuare o monitorare:

  • Glaucoma

  • Neurite ottica (bulbare e retrobulbare)

  • Ischemia del nervo ottico

  • Patologie neurologiche e cerebrovascolari

  • Traumi cranici

  • Tumori cerebrali che comprimono o alterano le vie ottiche

Per questo motivo, il campo visivo è un esame non solo oftalmologico, ma anche di grande rilevanza per il neurologo, poiché può contribuire in modo decisivo alla diagnosi di malattie a carico del sistema nervoso centrale.

Il Centro Medico Oculistico del Dott. Daniele Marchina offre il servizio di valutazione ortottica in tutte le sue sedi, garantendo professionalità e attenzione al paziente sia in età pediatrica che adulta.

Sedi:

  • Studio Nave – Via Brescia 155/W, Nave (BS) 2507

  • Bergamo – Via Leopardi 14, Bergamo (BG) 24127

  • Studio Verdello – Via Marconi 2, Verdello (BG) 24049

  • Studio Ranica – Via Bremba 2, Ranica (BG) 24020

Contatti utili:

  • Numero personale Dott. Marchina: +39 331 5691609

  • Studio Nave: +39 030 2534950

Esame del fondo oculare

Per la valutazione del fondo oculare è fondamentale instillare in ogni occhio del paziente una goccia di un farmaco midriatico (che dilata la pupilla), questo consente all’oculista di poter visualizzare correttamente le regioni più importanti de fondo oculare ovvero la retina, il nervo ottico, la macula e i vasi sanguigni. Eventuali anomalie a carico dell’occhio saranno comunicate al Paziente per valutare la necessità praticare una terapia medica, di ulteriori indagini diagnostiche di II° livello o di un’ipotetico trattamento chirurgico.